La lunga storia della videosorveglianza

La videosorveglianza è diventata una realtà talmente comune da essere percepita dalla maggior parte delle persone come un elemento facente parte della vita quotidiana. Siamo ormai abituati a telecamere che rilevano infrazioni stradali, così come a sistemi di videoripresa in uffici, attività commerciali e luoghi pubblici. Anche in ambiente domestico sono sempre più diffusi impianti antifurto associati ad apparati video.

Dall’avvento delle prime telecamere però è stata fatta molta strada. La tecnologia analogica infatti ha due grossi limiti: la bassa qualità delle immagini e la necessità di un collegamento via cavo fra videocamere e monitor o videoregistratore, collegamento che limita molto il raggio d’azione del sistema.

Nascita e sviluppo dell’ analisi video

L’avvento del digitale, oltre a garantire l’alta definizione delle immagini unita alla facilità di installazione e versatilità di utilizzo, ha reso possibile lo sviluppo del concetto di analisi video. Il collegamento in rete dei sistemi di videosorveglianza consente infatti l’utilizzo di software che esaminano le riprese, riconoscendo in automatico eventuali criticità. L’ analisi video permette diversi tipi di applicazione:

  • Rilevamento di movimento, grazie al quale la registrazione ha inizio solo nel momento in cui viene accertata una variazione significativa nel contenuto delle riprese. Questa applicazione consente di risparmiare sui tempi di registrazione e sui costi di archiviazione delle immagini;
  • Rilevamento di intrusi e riconoscimento di volti umani e oggetti in movimento. Tale strumento si rivela molto utile laddove si svolgono attività che richiedono il monitoraggio di persone o veicoli;
  • Rilevamento di oggetti abbandonati o smarriti, fondamentale per controllare beni di valore o individuare la presenza di oggetti potenzialmente pericolosi.

Ciò che fino a poco tempo fa sembrava fantascienza, oggi è pane quotidiano per chi si occupa di sistemi di sicurezza. Ne è la conferma il fatto che tutte le più grandi aziende del settore stanno investendo nello sviluppo di software di videoanalisi sempre più performanti.

analisi video

Tale tecnologia, basata su un sofisticato motore di ricerca dotato di autoapprendimento, consente di analizzare in breve tempo grandi quantità di immagini. In tal modo diventa possibile rintracciare il percorso di una persona o di un veicolo, identificarne la posizione precedente o l’ultima posizione nota.

I vantaggi dell’ analisi video

L’ analisi video offre dunque molti vantaggi, fra i quali:

  • Abbattimento dei costi di storage: registrando solo ciò che è realmente significativo, i carichi e lo spazio di archiviazione si riducono;
  • Risparmio di tempo: il monitoraggio delle riprese è più semplice e consente agli operatori di gestire più telecamere;
  • Maggiore efficienza: l’analisi automatica dei video consente di prevenire le eventuali violazioni di sicurezza anziché doverle gestire a posteriori.

Nella pratica professionale abbiamo frequentemente conferma della reale efficacia dell’analisi video a scopo preventivo e le immagini che seguono (tratte da un video) ne sono la riprova:

videoanalisi

I soggetti ripresi sono stati rilevati dal software di videoanalisi incorporato nelle telecamere. Sulla base dei metadati generati (dimensione, forma, movimento) essi sono stati riconosciuti come intrusi. Una volta rilevata la criticità, il sistema ha fatto scattare l’allarme, mettendo in fuga i malintenzionati.

La C.F.I. srl, forte di una lunga esperienza nel settore della videosorveglianza, conosce bene i vantaggi di un impianto integrato con un software di analisi video. Costantemente aggiornati sulle ultime novità del settore, offriamo ai nostri clienti solo le migliori soluzioni proposte dalle aziende leader del mercato.